Una testimonianza storica sulla devozione al Santissimo Crocifisso di Novedrate

In occasione della Festa del Santo Crocefisso della Parrocchia di Novedrate riproponiamo l’articolo di Francesco Terraneo IL CROCIFISSO MIRACOLOSO apparso su quarto numero del Serenza Insieme XXL pubblicato lo scorso mese di Gennaio 2026 per introdurci alla festa


Una tradizione che diventa memoria

Vi sarà forse capitato a Novedrate di sentire qualcuno, magari tra i più anziani, raccontare che il crocefisso dell’altare principale abbia concesso dei miracoli. Affermazioni di questo tipo suscitano certamente ammirazione verso un qualcosa di così grandioso, che viene inevitabilmente seguita da una certa curiosità, sentimento naturale ed intrinseco per ogni essere umano. Tuttavia, chiedendo in giro o anche consultando su libri recenti che parlano di Novedrate, della sua storia e dei suoi più importanti avvenimenti, non si trova alcuna menzione di tali avvenimenti: questo lascia certo interdetti. Questa assenza può generare perplessità, e alimentare il dubbio che si tratti solo di una leggenda di paese, priva di ogni minimo fondamento storico.


Le testimonianze dell’archivio parrocchiale

Consultando le fonti storiche si scopre di miracoli, o dicasi grazie, che sarebbero stati concessi dal Santissimo Crocifisso. Le informazioni ci pervengono dal libro: “Veneranda scuola del Santissimo Sacramento”, conservato nell’archivio parrocchiale di Novedrate.

Correva l’anno 1774, Novedrate era un piccolo centro rurale che contava 522 abitanti, quando il 29 dicembre il “molto reverendo signor curato Del Bene”, che dobbiamo ringraziare per il grande numero di scritti lasciati alla nostra parrocchia, annota dei pagamenti: “Pagato al signor Ravizza in Milano per avere fatti formare n° 4 quadretti rappresentanti quattro miracoli o siano grazie concesse dal Santissimo Crocifisso invocato dalli rispettivi infermi di questo luogo”.


I quattro quadretti

I committenti risultano essere: Gio Batta Porro, Collico Della Fornace, Carlo Terraneo “per la di lui moglie”, Gio Batta Radice Masino.

Queste poche righe, seguite poi poche pagine dopo dalla conferma del pagamento, rappresentano un’importantissima testimonianza dell’avvenimento.

Il fatto che l’evento sia stato registrato dal curato Del Bene e che si sia proceduto alla realizzazione delle immagini votive era infatti prassi consolidata quella degli ex voto, indica chiaramente come tali grazie fossero considerate autentiche e riconosciute pubblicamente dai contemporanei.


Una testimonianza preziosa per la storia di Novedrate

I documenti di archivio confermano, dunque, che le grazie attribuite al Santissimo Crocifisso non appartengono solo alla tradizione orale del paese, ma affondano le loro radici in fatti storici documentati.

Sono quindi un tassello prezioso per la memoria di Novedrate, che merita di essere conosciuto e valorizzato.


Francesco Terraneo

Articolo pubblicato nel quarto numero di Serenza Insieme XXL, gennaio 2026.


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