Riflessione di don Riccardo sulle attività estive

Una nuova estate è alle porte e le nostre quattro parrocchie si stanno preparando già da tempo per organizzare attività per i tanti ragazzi che affolleranno gli spazi della comunità e per andare incontro alle famiglie che necessitano di luoghi di crescita per i figli.


Cosa significa per noi metterci in gioco così tanto? Cosa vuol dire darsi disponibili per essere presenti in oratorio ogni giorno? Ma soprattutto cosa significa vivere l’estate insieme?


Da sempre la vita dell’uomo e il periodo estivo sono caratterizzati da un atteggiamento fondamentale: “il riposo”. Il riposo non è banale, tanto che la Bibbia riporta fin da subito la questione:

«Per sei giorni farai i tuoi lavori, ma nel settimo giorno farai riposo, perché possano godere quiete il tuo bue e il tuo asino e possano respirare i figli della tua schiava e il forestiero». (Es)


Un Dio meraviglioso che ricorda all’uomo di avere cura perfino degli animali da soma, dei figli degli schiavi e del forestiero... tutti soggetti che non esistevano neppure, stando alle regole del tempo. Il riposo che si integra nel vissuto di ciascuno di noi, che siamo i lavoratori per eccellenza, e c’è una saggezza in tutto il nostro darci da fare e nell’alternare il riposo.


Quindi, sarà un’estate impegnativa, ricca di cose da fare e da organizzare… ma sarà anche l’occasione per prendere consapevolezza di cosa stiamo facendo e per chi lo stiamo facendo.


Inizieremo con il mandato degli animatori e dei collaboratori domenica 31 maggio alla S. Messa delle ore 18.00 a Figino Serenza, proseguiremo con la Professione di Fede delle ragazze e dei ragazzi di 3 media di domenica 07 giugno e inizieremo gli oratori estivi per quattro settimane: a Carimate la proposta sarà di tutti i giorni dal mattino alla sera, a Figino Serenza  e Novedrate al pomeriggio e a Montesolaro la proposta inizierà dopo lo stage del Gruppo Sportivo e coprirà l’intera giornata (al  mattino il multisport e al pomeriggio le attività dell’oratorio).


Scopriremo insieme la figura di San Francesco d’Assisi e ci soffermeremo soprattutto sulla sua decisione di vivere per fare il bene…


… già… FARE IL BENE è così che si diventa adulti e quest’estate vorremmo che sia questo lo sprone per chi si metterà in gioco anche nel riposo che il periodo estivo, da sempre, vuole favorire.


Buona estate e che sia per tutti l’occasione di riposarsi per fare il bene. 


don Riccardo