Concerto della Banda Santa Cecilia a Montesolaroalto

L'estate di Montesolaro si apre ancora una volta sulle note della musica con uno degli appuntamenti più attesi dalla comunità. Sabato 11 luglio, alle ore 21.00, la suggestiva cornice di Villa Calvi Radice Fossati ospiterà il tradizionale Concerto in Villa della Banda Musicale Santa Cecilia di Montesolaro, un evento che negli anni è diventato una vera e propria tradizione, capace di richiamare appassionati e famiglie per una serata all'insegna della musica e della condivisione.


Per conoscere più da vicino il concerto di quest'anno, il programma scelto e il lavoro che accompagna la preparazione di questo importante appuntamento estivo, abbiamo intervistato il direttore della Banda Musicale Santa Cecilia, Matteo Monti, che ci racconta il significato dell'evento e le novità dell'edizione 2026.


1. Quando sono iniziati i concerti in villa?

È una tradizione che si rinnova ormai da circa un quarto di secolo, da quando il conte Carlo ebbe l'intuizione di mettere a disposizione gli spazi della villa per un evento che potesse riunire tutto il paese.


2. Qual è la particolarità del programma del concerto dell'11 luglio prossimo?

Il filo conduttore del programma di quest'anno è "Danze dal mondo": la Danza spesso trae origine dalla musica popolare e a volte approda nei più prestigiosi teatri. 

Nella scelta dei brani ci ha ispirato l'idea di partire dal nostro piccolo mondo per esplorare tante tradizioni diverse: un po' come ad unire attraverso la musica i pezzi di un MONDO che sta in piedi con equilibri sempre più fragili.


3. Il concerto in villa attira molti spettatori. Penso sia uno dei momenti importanti dell'anno per la banda musicale Santa Cecilia. Questo crea qualche tensione in più?

Più che tensione parlerei di "carica": un concerto così partecipato in una cornice così elegante non può che darti la carica giusta per esibirti al meglio


4. Un episodio che ricordi volentieri di un concerto in villa?

È difficile scegliere un episodio in particolare. Voglio però ricordare con affetto e con un grazie tutti coloro che negli anni passati hanno plasmato questa tradizione e che oggi ci danno la "carica" dal Cielo: la contessa Angelica e il conte Carlo, don Luigi Brigatti, i consiglieri defunti che dietro le quinte si assicuravano che tutto fosse perfetto, e tutti i bandisti che dopo aver calcato il palco della villa Calvi, oggi fanno musica con gli angeli. Li sentiamo ancora con noi!