Mercoledì 10, ore 20:30 in chiesa a Figino

Potremo stringerci al pastore di un popolo cristiano che ha molto sofferto per la guerra in Siria iniziata nel 2011, per l’embargo non ancora sospeso, e per un violento terremoto di due anni fa. La popolazione è ridotta in stato di grande povertà materiale. Spesso ci chiediamo cosa possiamo concretamente fare contro la guerra: è arrivato il momento per farlo! Possiamo stringerci forte attorno a p. Bahjat, parroco della Comunità S. Francesco di Aleppo, facendogli sentire tutto il calore e l’affetto della nostra Comunità. Una vera amicizia tra Comunità diverse: e non, come potrebbe sembrare a una vista superficiale “poverini i cristiani di Aleppo, adesso noi dall’alto del nostro piedistallo ci inchiniamo per aiutarli…”. No, questo non sarebbe lo stile giusto. Lo stile giusto è quello di chi dice “fratello, non posso risolvere tutti i tuoi problemi, ma io ci sono e sono qui vicino a te!”. Nella Messa che celebriamo mercoledì 10 tutte le offerte saranno devolute alla Comunità S. Francesco di Aleppo.

Servi dell’amore che si fa concreto

La testimonianza di fede e di pace di Padre Bahjat, parroco della Comunità S. Francesco di Aleppo

Nell’omelia della Santa Messa di mercoledì 10 settembre 2025 (ore 20:30), Padre Bahjat ha richiamato la comunità a vivere la verità non come teoria, ma come amore concreto e gratuito. Dalla sua esperienza in Siria, ha raccontato come il Vangelo possa diventare spazio di dialogo e riconciliazione anche tra parti in conflitto, segno tangibile della pace di Cristo che si manifesta attraverso gesti semplici e concreti.