Comunità che comunica, comunione che cresce

Comunicare non significa soltanto far circolare informazioni: significa “creare legami”, avvicinare le persone, costruire comunione.

La Comunità Pastorale avvia un percorso di verifica e rinnovamento della propria comunicazione, invitando tutti i parrocchiani a compilare un questionario anonimo online. L’obiettivo è ascoltare la comunità, migliorare gli strumenti informativi e rendere la comunicazione più chiara, coordinata e capace di coinvolgere, perché una comunicazione condivisa fa crescere la comunione.

Festa della Famiglia 2026: custodire l’amore che Dio ci affida

La Comunità Pastorale celebra la Santa Famiglia con momenti di preghiera, incontro e condivisione

Domenica 25 gennaio, nella Festa della Santa Famiglia di Gesù, Maria e Giuseppe, la Comunità Pastorale propone un ricco programma di iniziative per celebrare la bellezza della famiglia come dono e vocazione. Celebrazioni, momenti formativi e occasioni di fraternità accompagneranno grandi e piccoli in un cammino di fede vissuta insieme.

Pregare per l’unità dei Cristiani

Dal 18 al 25 gennaio: settimana di preghiera per l'unità dei Cristiani

Dal 18 al 25 gennaio le comunità cristiane pregano per l’Unità dei Cristiani, riconoscendo che la comune fede in Cristo è più forte di ogni divisione. Nel 2026 i testi sono curati dalla Chiesa apostolica ortodossa armena. Anche nel nostro territorio vivremo momenti di preghiera ecumenica, segno di fraternità e invocazione di pace, con un invito speciale all’incontro di Galliano.

Una Comunità che Educa: Generazioni in Dialogo

Adulti e ragazzi insieme per costruire relazioni che fanno crescere

Nel mese dedicato all’educazione, le nostre comunità propongono un percorso nuovo e condiviso: adulti e ragazzi si ritrovano per conoscersi, dialogare e formarsi insieme. Due incontri aperti a tutti offriranno l’occasione di superare distanze generazionali, approfondire dinamiche relazionali e riflettere sull’impegno educativo comune. Il mese si arricchirà anche di una serata formativa decanale e della festa di San Giovanni Bosco. Un invito a mettersi in gioco per diventare davvero comunità che educa.

Che cosa resterà del Giubileo 2025?

Alla chiusura del Giubileo 2025, una domanda che interpella la Chiesa e ciascuno di noi

La chiusura del Giubileo non segna una fine, ma l’inizio di una responsabilità. Oltre ai numeri, agli eventi e alle opere, il cuore dell’Anno Santo è stato l’invito di Papa Francesco a diventare pellegrini di speranza in un mondo ferito. Anche la nostra Diocesi e Comunità Pastorale hanno vissuto questo tempo come cammino di fede, conversione e comunione. L’eredità del Giubileo è una sfida concreta: tradurre la speranza in scelte quotidiane di giustizia, ascolto, accoglienza e servizio.

L’elogio di chi si fa avanti: l’augurio di mons. Delpini per il nuovo anno

Responsabilità, vocazione e servizio: il messaggio dell’Arcivescovo ambrosiano per iniziare l’anno con coraggio

Nel videomessaggio augurale per il nuovo anno, mons. Mario Delpini invita a “farsi avanti”: non per ambizione o interesse personale, ma per rispondere alla vocazione a servire, mettendo i propri talenti a disposizione del bene comune. Un incoraggiamento a non tirarsi indietro, nonostante limiti ed errori, e a prendersi cura del mondo, ciascuno nel proprio piccolo.

Elenco da 21 a 40 di 90 pagine