Una veglia di preghiera e meditazione nella festa dei Santi Patroni Donato e Carpoforo
Il Santo Crocifisso, segno della fede della comunità
In occasione delle celebrazioni per la festa dei Santi Patroni Donato e Carpoforo, la Parrocchia di Novedrate propone anche quest’anno un momento particolarmente significativo per la vita della comunità: la solenne esposizione del Santo Crocifisso.
Il Crocifisso, che normalmente è collocato nel ciborio sopra il tabernacolo dell’altare maggiore, viene posto ai piedi dell’altare, diventando così segno visibile e centrale della preghiera della comunità.
È un’immagine che appartiene alla memoria e alla fede di generazioni di uomini e donne di Novedrate. Davanti a quel Crocifisso hanno pregato famiglie, giovani, anziani e bambini; davanti ad esso la comunità ha affidato al Signore gioie, fatiche, speranze e domande.
Sostare davanti alla Croce significa tornare al cuore della fede cristiana: riconoscere nell’amore di Cristo donato fino alla fine la sorgente della vita nuova e della santità.
“Testimoni della Santità”
Venerdì 4 settembre, la comunità sarà invitata a vivere un momento di preghiera e riflessione dal titolo “Testimoni della Santità”.
La veglia proporrà una lettura di testi e meditazioni dedicati ad alcuni santi che hanno segnato, in modi diversi, il cammino della nostra Comunità Pastorale San Paolo della Serenza: san Donato, san Carpoforo, san Giovanni Bosco, sant’Antonio di Padova e san Giuseppe Benedetto Cottolengo.
A loro si unirà un ricordo particolare di san Francesco d’Assisi, nel ottocentesimo anniversario della sua morte, celebrato nel 2026.
Le meditazioni saranno accompagnate dalle preghiere e dai canti della Corale Carpoforiana, creando uno spazio nel quale ascolto, silenzio e canto potranno aiutare la comunità a lasciarsi interrogare dalla testimonianza dei santi.
Davanti alla Croce, lasciarsi chiamare
La veglia prende avvio proprio dal Crocifisso, segno della fede che attraversa la storia della comunità.
Davanti a Lui siamo invitati a riconoscere che anche oggi il Signore continua a chiamare uomini e donne capaci di amare come Lui.
I santi che vengono proposti alla nostra meditazione hanno vissuto epoche, situazioni e vocazioni profondamente diverse. Eppure, nelle loro storie risuona un’unica chiamata: seguire Cristo e lasciare che il Vangelo trasformi concretamente la propria vita.
San Donato ci ricorda la forza della fede testimoniata fino al martirio. San Carpoforo richiama la fedeltà alla fede e il coraggio della testimonianza. San Francesco mostra la radicalità di una vita consegnata al Vangelo nella povertà e nella fraternità. Sant’Antonio di Padova testimonia la forza dell’annuncio della Parola. San Giovanni Bosco ha consacrato la propria vita ai giovani, soprattutto ai più poveri e fragili. San Giuseppe Benedetto Cottolengo ha vissuto una fiducia radicale nella Provvidenza, facendosi prossimo agli ultimi.
Storie diverse, epoche diverse, vocazioni diverse, ma una stessa risposta all’amore di Dio.
La santità riguarda anche noi
La memoria dei santi non vuole soltanto ricordare figure importanti del passato. La santità è una chiamata rivolta anche a noi, nella concretezza della vita quotidiana.
Nella famiglia, nel lavoro, nello studio, nelle relazioni, nel servizio alla comunità cristiana: è proprio lì che il Signore continua a chiamare ciascuno a vivere il Vangelo.
Per questo la veglia davanti al Crocifisso diventa un’occasione per fermarsi, ascoltare e lasciarsi interrogare.
Che cosa chiede oggi il Signore alla mia vita?
Dove sono chiamato ad amare con maggiore generosità?
Quale testimonianza posso offrire nella mia comunità?
Sono domande che i santi non risolvono al nostro posto, ma che ci aiutano a porci con maggiore verità.
Davanti al Santo Crocifisso, dunque, la comunità è invitata ad aprire il cuore all’ascolto della Parola e alla testimonianza dei santi, perché il loro esempio possa diventare per ciascuno incoraggiamento a rispondere con generosità alla chiamata del Signore.
La festa dei Patroni diventa così non soltanto memoria di una tradizione, ma occasione per rinnovare la fede e riscoprirci comunità chiamata a camminare insieme sulla strada della santità.
Foto di copertina realizzata con supporto AI da eRreVierRe communication. L’immagine è puramente illustrativa, non rappresenta la reale situazione descritta nell’articolo ed è utilizzata esclusivamente a scopo narrativo e di accompagnamento al testo.
© È vietata la riproduzione, integrale o parziale, del presente articolo senza preventiva ed espressa autorizzazione del titolare dei diritti.