Venerdì 16 ottobre al Colosseo di Montesolaro il primo appuntamento con Tutta colpa di Freud, la commedia di Paolo Genovese. Ingresso gratuito.

Il cinema come occasione di incontro e riflessione

Prende il via venerdì 16 ottobre la nuova rassegna cinematografica Serenza Cinema, promossa dalla Comunità Pastorale per l’anno pastorale 2026/2027. Il percorso, intitolato «Il cammino dell’Uomo», propone una serie di appuntamenti che, attraverso il linguaggio del cinema, offrono occasioni di svago, incontro e riflessione sulla vita e sulle relazioni umane.


Tutte le proiezioni si terranno alle ore 21.00 presso il Colosseo di Montesolaro, con ingresso gratuito fino a esaurimento dei posti disponibili.


Il primo appuntamento: «Tutta colpa di Freud»

Ad aprire la rassegna sarà Tutta colpa di Freud, commedia diretta da Paolo Genovese nel 2014, con Marco Giallini, Claudia Gerini e Alessandro Gassmann.


Il protagonista è Francesco, uno psicanalista romano che cerca di conciliare la professione con il ruolo di padre di tre figlie, ciascuna alle prese con una propria, complicata storia sentimentale. Sara, tornata a Roma dopo aver vissuto a New York, cerca una nuova strada dopo alcune delusioni amorose; Marta, libraia, si innamora di un giovane che frequenta il suo negozio per rubare libri; Emma, ancora studentessa liceale, vive una relazione con un uomo sposato molto più grande di lei.


Mentre cerca di orientare le figlie nelle loro scelte, Francesco deve fare i conti anche con i propri sentimenti e con una misteriosa donna che ha attirato la sua attenzione. Le diverse vicende si intrecciano dando vita a una commedia vivace, ricca di situazioni divertenti e accompagnata da una colonna sonora movimentata.


Le relazioni al centro del cammino

Dietro il tono leggero e ironico, il film offre spunti per soffermarsi su temi profondamente legati all'esperienza quotidiana: la bellezza e l'importanza dei rapporti umani, la capacità di riconoscere i pregi e i limiti dell'altro, l'accoglienza delle diversità e la consapevolezza del ruolo che ciascuno riveste nella vita delle persone che gli sono accanto.


Le storie dei protagonisti mostrano quanto sia complesso il mondo degli affetti e quanto sia importante imparare a comprendere gli altri, senza pretendere di avere sempre risposte semplici o soluzioni immediate.


È proprio questa possibilità di unire il piacere della visione a uno sguardo più attento sulla vita a rendere il film una proposta significativa per aprire il percorso di Serenza Cinema: un'occasione per ritrovarsi, condividere una serata e lasciarsi accompagnare dal racconto cinematografico verso nuove domande e riflessioni.