Riflessioni condivise in Diaconia
In queste settimane come Diaconia ci siamo interrogati sulla possibilità di mantenere le Messe feriali anche quando nello stesso giorno si celebra un funerale. Alla verifica pratica abbiamo rilevato che questa intenzione presenta delle difficoltà, non solo per il prete che celebra più Messe, ma anche perché in alcune parrocchie chi legge e canta a Messa finirebbe per partecipare due volte alle celebrazioni. Come sacerdoti faremo il possibile per mantenere le Messe di orario anche in presenza di un funerale, ci rendiamo infatti conto del disagio che provoca la cancellazione di una Celebrazione. Qualora però questo si rendesse inevitabile, inviteremo i fedeli a partecipare alla Messa del funerale.
Un altro tema delicato, su cui come Diaconia stiamo riflettendo, riguarda le Messe della domenica mattina: ci sono tre celebrazioni in contemporanea, 8:30 a SGMI, 8 a SDC, 8 a BVA. Per coprirle occorrono tre sacerdoti e poiché considero non più opportuno chiedere a don Giancarlo il sacrificio di celebrare al mattino presto, qualora uno dei tre sacerdoti disponibili (don Alberto, don Aurelio e don Riccardo) dovesse essere assente (o ammalato) occorrerà fare una scelta: togliere una Messa del mattino o sostituirla con la Liturgia della Parola celebrata dal diacono.
Incontrando poi i Ministri straordinari dell’Eucarestia della Comunità, è emersa la proposta, che accolgo volentieri, che ogni Comunità parrocchiale possa pregare ogni giorno anche se non c’è la celebrazione dell’eucarestia. A partire dal prossimo Avvento (15 novembre), organizzeremo presso le singole parrocchie la recita delle Lodi nei giorni feriali in cui in quella parrocchia non c’è la Messa. I giorni saranno: martedì alle 8:30 a BVA, mercoledì alle ore 9:30 a SDC, giovedì alle ore 8:30 a SGMI, venerdì alle ore 9:00 a SMA.
Le Lodi saranno presiedute dai Ministri straordinari dell’Eucarestia che potranno, in quell’occasione, anche distribuire la Comunione. Ritengo importante favorire la consapevolezza che la Comunità cristiana di ogni parrocchia può ritrovarsi a pregare anche in assenza del prete o del diacono. So che questo è un passo significativo e non privo di fatica (spesso nel passato non c’era preghiera in chiesa che non fosse guidata dal prete…). È però venuto il tempo di mettere le basi per fare un salto di qualità come Comunità. In questo contesto acquisterà importanza anche il ruolo del diacono a cui è riservata la possibilità di presiedere la Celebrazione della Liturgia della Parola con omelia e distribuzione dell’eucarestia.