Comunità che comunica, comunione che cresce
Comunità che comunica, comunione che cresce
Comunicare non significa soltanto far circolare informazioni: significa “creare legami”, avvicinare le persone, costruire comunione.
Nella nostra Comunità Pastorale, ogni avviso, foglietto, locandina, messaggio o post non è solo un’informazione, ma un invito a sentirsi parte di una storia condivisa. Da tempo utilizziamo strumenti diversi - il cartaceo, il digitale, i volantini, il sito, i social e WhatsApp - per raggiungere tutti, ciascuno con la propria sensibilità e i propri ritmi.
Oggi però sentiamo la necessità di ascoltare la comunità: capire cosa funziona, cosa migliorare, come comunicare in modo più semplice, più chiaro, più vicino alla vita delle persone. Per questo motivo, la Comunità Pastorale si interroga sul tema della comunicazione e invita tutti i parrocchiani a partecipare a un percorso di verifica e rinnovamento.
Una buona comunicazione, infatti, non serve solo a “informare”, ma è fondamentale per sostenere le attività pastorali, farle conoscere e permettere a ciascuno di sentirsi coinvolto.
Abbiamo preparato un questionario sulla comunicazione, che potrà essere compilato online da tutti i parrocchiani. Le risposte raccolte - completamente anonime - saranno utilizzate esclusivamente per elaborare una valutazione globale dei nostri strumenti: il foglio settimanale degli avvisi, il mensile, le locandine, il sito, i social e WhatsApp.
Lo scopo è semplice e importante: rinnovare il nostro modo di comunicare, renderlo più coordinato, più efficace e più capace di unire le parrocchie nella stessa comunione di intenti. Per questo ti chiediamo un contributo prezioso: non far mancare le tue risposte. Il tuo punto di vista ci aiuterà a crescere, a comprendere meglio i bisogni della comunità e a costruire insieme una comunicazione che sia davvero al servizio del Vangelo e della vita pastorale. Perché, davvero: Comunità che comunica, comunione che cresce.
Per compilare il questionario, clicca qui e inviaci il tuo parere sulla comunicazione.
Se qualche nonno ha poca dimestichezza con la tecnologia, invitiamo nipoti e familiari a dare una mano e a compilarlo insieme.



