Venerdì 29 gennaio, ore 20:30, Chiesa Parrocchiale

Non potendo incontrarci in Oratorio per la tradizionale festa a don Bosco fatta di Messa, gioco, preghiera, animazione, salamelle, rogo della Giubbiana, risotto lo facciamo nella maniera più essenziale per un cristiano: attorno all'altare celebrando l'Eucarestia.

Le feste in Oratorio a Novedrate hanno sempre caratterizzato l'appuntamento mensile straordinario domenicale e tra queste la festa di San Giovanni Bosco patrono dell'Oratorio è sempre stato una momento forte che scaldava i cuori del freddo inverno e dava slancio al cammino oratoriano alla ripresa delle attività dopo il Natale

Quest'anno non possiamo incontrarci nel cortile dell'Oratorio per il gioco, la preghiera, l'animazione con i canti e lo spettacolo e non possiamo nemmeno concludere l'intenso pomeriggio con il rogo della Giubbiana e il tanto atteso risotto che la cucina ha sempre sfornato con tante patatine e salamelle.

Ma l'essenziale di una festa per il cristiano è celebrare l'Eucarestia. Noi lo faremo la sera di venerdì 29 gennaio alle ore 20:30 in chiesa Parrocchiale per il dono di don Bosco, dell'Oratorio, delle sue attività e proposte. Accogliendo l'invito della Fondazione Oratori Milanesi lo faremo in comunione con i gli oltre mille Oratorio della nostra grande Diocesi di Milano. Stesso giorno. Un solo cuore. Quasi al termine della Settimana dell’educazione e poco prima di celebrare la Festa della Famiglia.
 
Nel memoria di don Bosco celebreremo la santità adolescente che abbiamo ammirato nel beato Carlo Acutis. Lo abbiamo festeggiato il giorno della sua beatificazione ad Assisi il 10 ottobre scorso. Ora celebriamo una messa “votiva” in sua memoria, per lasciarci ancora sorprendere dalla “santità adolescente” di questo ragazzo di Milano che sta lasciando il segno della sua testimonianza in tutto il mondo.

L'invito è rivolto a tutti coloro che desiderano riunirsi attorno alla mensa della Parola e dell'Eucarestia per dire semplicemente grazie al Signore per il dono dell'Oratorio e per trarre le forze ed energie per essere pronti a ripartire in presenza. Vogliamo invitare le famiglie, i nonni, gli amici, gli animatori, i catechisti, gli allenatori ma anche e soprattutto i volontari che si impegnano nei mille piccoli servizi che magari non si vedono ma che sono fondamentali (pulizia, bar, cucina, manutenzione)

Laura Marzorati, Daniele Pellarini, Antonella Caimi

 
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