Esercizi Spirituali nella Parrocchia Beata Vergine Assunta dal 22 al 26 marzo

La Quaresima è un tempo per credere, 
ovvero per ricevere Dio nella nostra vita
e consentirgli di “prendere dimora” presso di noi
(Papa Francesco)


Iniziamo a pregare:
Cercami, Signore, e insegnami a cercarti. 
Trovami, Signore, e dammi la gioia di trovarti. 
Entra nella mia casa, Signore, e fammi abitare alla tua presenza. 
Tocca il mio cuore, Signore, e rendimi capare di amare.
Preghiamo con queste parole e ci ritroveremo davanti a Gesù Maestro. 


Il tempo della Quaresima, con la forte sottolineatura battesimale della liturgia domenicale, ci propone in modo chiaro la figura di Gesù, Figlio di Dio, Salvatore.
E in questo cammino quaresimale, Gesù appare come il MAESTRO, che nel discorso della montagna, in lettura feriale, insegna la via della libertà e della vita. 

Da qui la scelta del tema della quinta settimana di Quaresima dal 22 al 26 marzo, nelle riflessioni che verranno proposte al mattino, nella celebrazione della messa alle ore 6 da don Alberto, don Giacomo, don Mario. 
Forse siamo confusi o disorientati, certamente siamo messi alla prova nelle nostre certezze di fede e di carità. Gesù viene presentato così nella liturgia domenicale:
• come L'ACQUA VIVA, 
e noi subiamo la tentazione di troppe cisterne inquinate e screpolate;
come LA LUCE DEL MONDO, 
e noi siamo immersi in un mondo di tenebre che ci avvolgono;
• come LA VITA, 
e noi viviamo a contatto con una cultura variegata di violenza e di morte. 

GESÙ È IL MAESTRO, la nostra speranza e la nostra Vittoria. Per questo vi invito tutti ad ascoltare la Parola di Gesù che fa tornare il sorriso nei nostri occhi e la gioia nel nostro cuore.
Vi aspetto in chiesa per gli Esercizi Spirituali.

don Mario

Alla Messa del mattino, alle ore 6, della quinta settimana di Quaresima.


Lunedì 22 don Mario

Cafarnao, il villaggio dei primi discepoli.


Martedì 23 don Alberto

Il monte delle beatitudini: l’autoritratto di Gesù e dei suoi discepoli.


Mercoledì 24 don Mario

Il lago di Tiberiade: “Ma dov’è il Signore? Sta forse dormendo?”


Giovedì 25 don Giacomo

Nazareth, la casa degli inizi: silenzio e stupore.


Venerdì 26 don Mario

Il monte Tabor: una finestra nel mistero di Dio.


 
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