11 febbraio - Festa della Beata Vergine Madonna di Lourdes

Cari Fratelli e Sorelle, si avvicina la Giornata Mondiale del Malato che si celebra nella ricorrenza dell’Apparizione della Madonna di Lourdes. 

Di Madonne ne conosciamo tante in tutto il mondo. Ognuna di Essa viene pregata in un Santuario. La Comunità di Figino Serenza prega la Madonna di San Materno. Ma, la Madonna è una sola. 

La Madonna è sempre una Madre Premurosa e Dolce per tutti noi figli … bravi ed anche meno bravi … 

In questi giorni sono stato ricoverato ed operato presso l’ospedale Niguarda di Milano. Ora sto abbastanza bene. Tale intervento è stato necessario per poter cominciare a pensare ad un possibile trapianto renale. Convivo da tanti anni con questa malattia. Due anni fa sono arrivato al capolinea e, da medico e vostro ex curante, sono diventato paziente. Avevo tanta paura anche perché da medico conosco cose che voi non potete sapere. Ho vissuto come ho voluto, nel lecito delle possibilità. Ho lavorato tanto senza risparmiarmi, perché ve lo dovevo. Anche oggi, pur essendo in pensione, voi siete e sarete per me sempre “i miei pazienti”, le persone alle quali penso ogni mattina ed ogni sera. Quando passo per le strade del paese rivivo i ricordi del giovane medico di belle speranze. 

Su di voi ho costruito i pilastri della mia famiglia. Ma soprattutto cosa mi sorregge? 

Risposta semplice e veloce: quella Fede che ho imparato a conoscere pur con i miei limiti umani. Ed una grande devozione che mi è nata con la contemplazione spirituale del Sacro Volto di Maria di Lourdes. Mi sono "innamorato" di questa Donna poiché è la Mamma delle Mamme. Vedo in Lei la trasfigurazione celeste di quella donna che 68 anni fa mi mise al mondo, mi allevò all’amore per la Vita e per gli Altri. 

La Fede può anche vacillare di fronte al dolore. La Morte (fine di ogni corpo) può terrorizzare ma, la Speranza non deve e non può venir meno. Noi uomini, molto deboli, dobbiamo tutti affidarci a Maria, soprattutto, quando la malattia mina il corpo ma allo stesso tempo, rafforza l'anima. Il poco dolore che soffro (grazie anche alle terapie) lo dedico alla Madonna di Lourdes ed a tutti quelli che forse stanno peggio di me. 

Concludo questo scritto con un ideale ascolto della Salve Regina che meglio di ogni altra preghiera esprime ciò che chiediamo e ciò che ci aspettiamo. Anche se qualche lacrima scende dagli angoli degli occhi, asciughiamola e non tratteniamola. Piangere è umano ma sappiamo che Maria, la nostra Mamma celeste, arriverà sempre in nostro soccorso. 

Amen

Dott. Bellissimo

 

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