la Comunità unita nel desiderio di fare la propria parte nell’emergenza Ucraina

La nostra Comunità ha iniziato ad accogliere i primi ucraini che stanno scappando dalla guerra. 

La prima mamma con i suoi due bambini è arrivata a Figino. Il marito è rimasto in Ucraina come soldato in guerra. La divisione della famiglia è un peso grande da portare. La disperazione di aver abbandonato tutta la propria vita precedente con le sue sicurezze. Qualche sorriso sul volto dei bambini l’abbiamo visto, spero che possano trovare un po’ di serenità. Ho imparato, incontrandoli la prima volta, che per salutare amichevolmente nella lingua ucraina si dice “privìt” che significa “ciao”; “benarrivati” si dice “laskàvo pròsymo”. 

Sicuramente chi arriva ha bisogno di essere aiutato da un punto di vista psicologico e ha bisogno di essere accompagnato nei diversi passaggi dell’accoglienza. Non solo occorrono posti letto, occorrono soprattutto persone che si facciano vicine e accompagnino chi arriva passo passo, senza farlo sentire solo. 

Nella parrocchia di Carimate, presso l’Oratorio, si stanno raccogliendo dei generi di prima necessità da portare in Ucraina. Anche se non sono ancora sicuri i percorsi fino ai territori in guerra, grazie ad alcune conoscenze personali di cittadini ucraini che abitano da noi si è riusciti a far arrivare i primi carichi vicini alla frontiera e attraverso alcuni volontari dell’Ucraina farli avere alla popolazione. Vengono raccolti generi di prima necessità, scatolame con cibo già pronto, alimenti per bambini, pannolini, vestiario. 

Adesso occorre reperire: coperte, sacchi a pelo e tappetini. Le prime indicazioni da parte della prefettura non consentono ancora di stabilire procedure e servizi necessari per l’accoglienza. Però possiamo già iniziare ad organizzarci come Comunità della Serenza.

Nell’incontro di giovedì sera in teatro a Figino, in cui erano presenti i Sindaci, le Amministrazioni Comunali, l’Associazione Nazionale Carabinieri, la Pro Loco Figino, il gruppo III età Figino, il gruppo Agricoltori Figino, la Caritas della Comunità Pastorale, presidente del circolo ACLI della Serenza e membro della presidenza provinciale, Vicepreside dell'istituto comprensivo di Figino Serenza, Novedrate e Carimate, rappresentanti del gruppo catechiste della Comunità, Cooperativa San Materno, Uso Figino Calcio (in rappresentanza anche del Volley e Basket Figino), Commercianti Figino, Associazione Amici dell’Ecuador e fedeli di tutte e quattro le parrocchie della Comunità, sono stati definiti alcuni punti chiave. 

É stato definito un CENTRO UNICO INFORMAZIONI E COORDINAMENTO EMERGENZA UCRAINA, nella sede della Caritas della Comunità Pastorale. Chi vuole ricevere informazioni, iscriversi alla mailing list, o dare qualche disponibilità (di tempo, di materiale, di posti accoglienza, di appartamenti, di mobilio, di professionalità,…) riguardo all’EMERGENZA UCRAINA faccia riferimento alla seguente mail: accoglienza.comunitasanpaolo@gmail.com  

don Alberto


 

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