L’amore di Gesù crocifisso è luce nelle tenebre dell’odio
L’amore di Gesù crocifisso è luce nelle tenebre dell’odio
Nel buio della storia, la fede ci invita a guardare alla luce che non tramonta
Carissimi, il tempo della Quaresima che ci conduce a Pasqua è costellato da un infittirsi di tenebre sul mondo. Le guerre, la violenza delle parole (“li stiamo massacrando” - "Per essere liberi bisogna essere temuti” ... ), l’illusione che la prepotenza risolva le questioni con la violenza, il rispondere alla violenza con ulteriore violenza, tutto questo sta spingendo il mondo verso una “voragine irreparabile”, così ha detto papa Leone all’Angelus di domenica 1 marzo:
«La stabilità e la pace non si costruiscono con minacce reciproche, né con le armi, che seminano distruzione, dolore e morte, ma solo attraverso un dialogo ragionevole, autentico e responsabile. Dinanzi alla possibilità di una tragedia di proporzioni enormi, rivolgo alle parti coinvolte l’accorato appello ad assumere la responsabilità morale di fermare la spirale della violenza prima che diventi una voragine irreparabile!»
Tutto questo infittirsi di tenebre non annulla il messaggio del Vangelo, anzi lo rende ancora più luminoso! È proprio Gesù che ci dice, con tutta la sua vita, che la strada della vita non passa dalla superbia personale, né dalla violenza, né dal rispondere alla violenza con altra violenza. Gesù ci ha testimoniato che SOLO IL BENE È ARGINE AL MALE. E lo ha fatto donando tutta la sua vita fino a morire in Croce. Rispondere alla violenza con altra violenza non fa che aumentare il male. Pensiamo a quanto tempo ci vorrà perché le giovani generazioni nate e cresciute nella guerra in Medio Oriente (in Siria la guerra iniziò nel 2011…) sappiano vincere l’odio e sentimenti di vendetta che nascono da tutta la violenza subita.
La Quaresima ci aiuti a contemplare sempre più profondamente l’amore del Signore che non ha voluto rispondere alla violenza con altra violenza, ma continuando ad amare e a perdonare. Questa è anche la via dei cristiani! La paura della guerra non ci porti via dal cuore la nostra personale adesione al Signore Gesù! Ci sproni invece a cogliere quanto sia fondamentale e decisivo per la nostra vita fermarsi e contemplare l’amore di Gesù Crocifisso per ciascuno di noi!



